Prendete la SS del piccolo San Bernardo, seguite l’indicazione per il lago Verney e parcheggiate l’automobile nel parcheggio davanti alla baita del Verney. Come di consueto, cercate di arrivare presto, il posteggio è piccolo e si riempie in fretta. In alternativa potete lasciare l’auto negli appositi slarghi, lungo la statale.

Prendete l’ampia sterrata che passa accanto alla baita lasciando il lago sulla vostra sinistra, scendete per un breve tratto e imboccate poi il sentiero n°14, indicato su un sasso, che si stacca sulla sinistra traversando in quota il pendio erboso. Dopo il tratto in traverso, il sentiero si inerpica più deciso verso una valletta interna e, dopo aver traversato un salto di roccia, sale di nuovo blandamente. Giunti ad un’area più aperta, sulla sinistra si apre un pratone con varie tracce, appena abbozzate: prendete quella che preferite, superate un piccolo laghetto e proseguite per un altro centinaio di metri fino al Verney superiore.

Le acque di questo lago sono piuttosto basse e calde, soprattuto accanto alla riva, è quindi possibile entrare in acqua e girare tutto intorno al lago. Nelle zone acquitrinose dominate dalle alghe l’acqua tiepida pullula di girini e rane, pura gioia per i bambini.

Per il ritorno potete prendere la stessa strada dell’andata oppure chiudere l’anello imboccando il sentiero dalla parte opposta del lago, che taglia in costa su un bel manto erboso regalando un magnifico panorama sul lago Verney inferiore. Se siete fortunati, tra le pieghe  dei pendii che restano tanto in ombra, potete anche trovare qualche nevaio su cui fare giocare i vostri bimbi.

 

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