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La camminata per il Lago di Pietra Rossa è mediamente impegnativa, procederete per un sentiero ripido e spesso lastricato su per il crinale via via sempre più brullo, con frequenti tratti a gradoni che metteranno alla prova le gambe poco allenate. Ma il panorama sul Bianco e l’ambiente alpino rarefatto circostante il lago ripagheranno la fatica.

L’Oasi di Baggero, luogo peculiare a soli 40′ da Milano, è un’area verde in provincia di Como, all’interno del Parco del Lambro. Fino agli anni ’70 l’area era utilizzata come cava estrattiva. Un trentennale processo di riqualificazione ambientale ha visto il riempimento degli scavi, ora occupati da due placidi laghetti, la sistemazione del sentiero ad anello che gira intorno ai laghi, la creazione di un’area giochi per bambini.

Ciò che rende questa gita particolarmente adatta alla famiglie con bambini è la presenza di suggestive sculture in legno lungo il percorso. Il “Sentiero spirito del bosco”, ideato dall’artista locale Alessandro Cortinovis, è infatti animato di elfi, nani, fate, animali del bosco, che vi faranno compagnia lungo il tragitto.

Un’altra gita in giornata da Milano. Vista la brevità, la scarsa altitudine e l’esposizione del sentiero, l’escursione al rifugio Riella è consigliata alla famiglie con bambini soprattutto nelle mezze stagioni, quando il caldo non è ancora troppo intenso.

Breve passeggiata nel lecchese, a moderata distanza da Milano. Gita ideale per famiglie con bambini, al Rifugio Riva è possibile consumare un ottimo pasto a base di polenta e carni e degustare i formaggi locali (taleggio, caprini…).

Questo piccolo lago vive il massimo del suo splendore nel periodo del foliage, quando aghifoglie e latifoglie cominciano a prepararsi per il letargo dell’inverno e lo specchio d’acqua riflette ed amplifica il tripudio dei vivaci colori autunnali.

Dopo aver raggiunto Madesimo proseguite sulla Statale, fiancheggiando il torrente, lasciatevi alle spalle il centro pedonale, attraversate il ponte e proseguite su via Emet fino al fondo valle, seguendo le indicazioni per il rifugio Bertacchi.

Montagne iconiche e gitanti stilosi, accaniti con i loro selfie stick per ottenere lo scatto perfetto e fama imperitura sui social. Ma voi ignorateli, ignorate anche la devastazione degli impianti da sci, soffermatevi sul panorama e l’inevitabile ubriacatura dolomitica vi darà la forza di superare questi sgradevoli dettagli.

Seguite le indicazioni per la Val Venegia e lasciate l’auto nel parcheggio segnalato, a pagamento da giugno a settembre. Per chi volesse abbreviare il percorso c’è un altro posteggio, più caro, qualche chilometro più avanti.