BinG (acronimo di Binari Greco), è il giardino condiviso del quartiere di Greco. Si trova in fondo a via Rho, tra il naviglio Martesana e i binari della ferrovia.
Esiste un romanzo ambientato lungo il Naviglio Martesana, si intitola “La Riviera di Milano”, di Tito Livraghi, ed è ambientato agli inizi dell’Ottocento.
Le vipere solitamente non sono aggressive, ma se provocate o disturbate attaccano. Muretti a secco, case diroccate, pietraie, fascine di legna, pagliai, erba alta, zone paludose o aree in prossimità di corsi d’acqua ma anche fitti arbusti del sottobosco (rododendri, ginepri, piante di mirtillo, ecc.) sono i luoghi prediletti in cui stabiliscono la loro tana. Potete trovarne dalla pianura fino oltre i 2500 m, tendenzialmente nei periodi più caldi dell’anno.
I vostri bimbi hanno iniziato da poco a camminare in autonomia sui sentieri di montagna senza disperdersi a ogni passo? È allora arrivato il momento di farli cimentare in qualche breve passeggiata, preferibilmente con un rifugio o magari un lago come meta finale. Di seguito qualche suggerimento di escursione della durata di un’oretta, per non tirare troppo la corda e non esasperare né i bimbi né i genitori.
Brevissima passeggiata che si sviluppa prevalentemente su comoda poderale e regala splendidi scorci sulla catena del Bianco.
La frequentazione meno massiccia rispetto alle valli Veny e Ferret consente escursioni tranquille anche nel mese di Agosto, senza passare dalle forche caudine di accessi regolamentati, orari, navette, kilometri su strade asfaltate e altre amenità connesse al turismo di massa.
Questa passeggiata, almeno nella prima tratta, fino al fotogenico alpeggio, è una carrozzabile sterrata, che costeggia il piccolo e placido torrente sulla destra orografica. È il luogo ideale per una breve passeggiata con bambini, passeggini e cani, soprattutto nelle mezze stagioni o al mattino molto presto.
Le acque di questo lago sono piuttosto basse e calde, soprattuto accanto alla riva, è quindi possibile entrare in acqua e girare tutto intorno al lago. Nelle zone acquitrinose dominate dalle alghe l’acqua tiepida pullula di girini e rane, pura gioia per i bambini.
Il lago, riempito dalle acque di scioglimento del ghiacciaio sovrastante, con gli anni si è notevolmente ridotto nelle dimensioni e oggi è costituito da quattro laghetti, pittoreschi nonostante le ridotte dimensioni.