Category

montagna

Category

Le cascate del Ruitor, raggiungibili tramite una semplice passeggiata in un bel bosco di aghifoglie, sono la meta ideale per una gita con i bambini. La grossa massa d’acqua, nel suo percorso dal ghiacciaio del Ruitor attraverso gole e precipizi fino giù in valle, dove si posiziona nell’alveo del torrente prendendo il nome di Dora del Ruitor, compie tre spettacolari salti: il primo a circa 20 minuti di cammino dalla frazione di La Joux, punto di partenza dell’escursione, il secondo a circa un’ora e il terzo a un’ora e venti.

Questo piccolo lago vive il massimo del suo splendore nel periodo del foliage, quando aghifoglie e latifoglie cominciano a prepararsi per il letargo dell’inverno e lo specchio d’acqua riflette ed amplifica il tripudio dei vivaci colori autunnali.

Dopo aver raggiunto Madesimo proseguite sulla Statale, fiancheggiando il torrente, lasciatevi alle spalle il centro pedonale, attraversate il ponte e proseguite su via Emet fino al fondo valle, seguendo le indicazioni per il rifugio Bertacchi.

Montagne iconiche e gitanti stilosi, accaniti con i loro selfie stick per ottenere lo scatto perfetto e fama imperitura sui social. Ma voi ignorateli, ignorate anche la devastazione degli impianti da sci, soffermatevi sul panorama e l’inevitabile ubriacatura dolomitica vi darà la forza di superare questi sgradevoli dettagli.

Seguite le indicazioni per la Val Venegia e lasciate l’auto nel parcheggio segnalato, a pagamento da giugno a settembre. Per chi volesse abbreviare il percorso c’è un altro posteggio, più caro, qualche chilometro più avanti.

Quella che proponiamo è una facile ma spettacolare escursione intorno a una della cime più iconiche delle Dolomiti. Prendete la cabinovia del Sassolungo, c’è un ampio parcheggio a pagamento adiacente.